“Costruire il reale: tra storia, testimonianza e cinema” di Massimiliano Coviello

ottobre 15, 2009

Lo spazio del reale nel cinema italiano contemporaneo
A cura di Riccardo Guerrini, Giacomo Tagliani, Francesco Zucconi
(Le Mani, Recco 2009; 144 pagine, brossura, ill. colori, 14 €)

Negli ultimi anni la critica cinematografica, ma lo stesso si potrebbe dire per quella letteraria, sembra aver riscoperto la propria fame di realtà. Questo di per sé non può che essere un bene, perché è una buona occasione per tornare a riflettere sul rapporto che il cinema stabilisce con il mondo e con i suoi significati, e soprattutto possiamo farlo alla luce degli eventi storici recenti.

E’ però vero che “il ritorno alla realtà” nel cinema italiano contemporaneo viene spesso declinato nelle forme brutali di un realismo tematico. In altre parole un film come Gomorra sarebbe realista perché parla di Camorra e in questo senso si potrebbe addirittura invocare un “ritorno al neorealismo”. Il limite evidente di una tale posizione, tutta interna ad un’idea di realismo ideologicamente impegnato, è di ignorare completamente il discorso formale del cinema, ossia le procedure e le tecniche con cui l’immagine cinematografica interroga, costruisce, decostruisce e ricompone il reale.

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“Toute la memoire du monde e Les statues meurent aussi: per un’archeiologia della memoria nel cinema di Alain Resnais” di Massimiliano Coviello

luglio 16, 2009

Giornata di chiusura del Seminario “Lo sguardo e l’evento. Letture incrociate” (26 Maggio 2009). Intervento di Massimiliano Coviello “Toute la memoire du monde” “Les statues meurent aussi”: per un’archeiologia della memoria nel cinema di Alain Resnais.

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Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

Quinta parte

Sesta parte

Settima parte

Ottava parte



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